rosa maria ponte pittrice

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critica

La costruzione grafica dell'immagine tende a riportare lo spa¬zio a due dimensioni e tende ad alludere alla spazialità semplicemente con questo sfumato degli sfondi. Le opere si riferiscono a paesaggi, a nature morte, qualche figura; la mia preferenza va a questi favolosi, fiabeschi ed immaginosi paesaggi.
Giacomo Baragli

Nota dominante in questo linguaggio del colore e della figura, instancabilmente proteso verso ulteriori affinamenti, la pre¬senza pressoché costante dell'azzurro graduato in una vasta gamma di tonalità e chiaro indizio di un'ansia di purezza e di pace al tempo stessa sentita e appagata, anche in chi osserva.
Nino De Rosalia

La Ponte è certamente attenta alla magia dei colori che la circondano.
Aldo Gerbino

Rosa Maria Ponte pittrice dell'immaginario.
Il titolo della mostra di Rosa Maria Ponte “Pittura come favola”, tenuta lo scorso anno a Villa Niscemi, ben rende la dimensione affabulatoria che promana dalle tele, esposte, per le quali l'Autrice può essere definita a nostro avviso "pittrice dell'immaginario". In una campionatura metodologica della cultura figurativa in Sicilia la produzione pittorica di Rosa Maria Ponte è ascrivibile in quel filone di artisti "individualisti", che, al di fuori delle mode correnti, vogliono percorrere autonomamente un loro itinerario "fantastico".
Antonio Martorana

Personale Provincia regionale di Palermo presso post-gallery 21 ottobre- 4 novembre 2005.
È il colore il grande protagonista delle opere di Rosa Maria Ponte. La mostra che la Provincia organizza alla Post Gallery ci offre ancora una volta l'opportunità di apprezzare le opere dell'artista palermitana che utilizza i cromatismi in forma mirabile,privilegiando le figure femminili, i paesaggi, le nature morte. Una tecnica pittorica decisa, intensa, che esalta i lineamenti e i contorni, che apre a sensazioni di sensualità, ma anche di calore e luminosità. Rosa Maria Ponte si inserisce a pieno titolo quindi nella cerchia di artisti locali che sperimentano e si arricchiscono continuamente, pur restando fedeli ad un filone cromatico sempre molto vivo. Il suo percorso artistico è un divenire continuo, la sua sicilianità emerge in forma netta, e dà slancio alle opere esaltando il fascino femminile,

facendo splendere la natura, dando profondità ai paesaggi. Ammirare i suoi quadri significa fare un viaggio nella natura, un viaggio riposante e gradevolissimo che trasmette serenità e sicurezza. E' una mostra che va dunque "gustata" con gli occhi e con la mente, lasciandoci coinvolgere dalla sua solarità.
La Provincia è lieta quindi di presentare la pittura di Rosa Maria Ponte, che, in linea con la sua tecnica e la sua tradizione, non mancherà anche stavolta di suscitare consensi e apprezzamenti.
                                                                On. Francesco Musotto Presidente Provincia Regionale di Palermo


La Ponte costituisce una presenza fuori dal comune. Una pre¬senza sospesa come in un sogno che costruisce trame di vibratili colori: legata al tessuto di una sua esperienza che tra¬passa dall’emozione sincera alla forma intrisa di una pittura poetica e incantata.
Albano Rossi.

In molte tele di Rosa Maria Ponte, segni, miti, colori riconducono all’evanescenza del sogno e della fantasia, alimentati ora dalle immagini dell’adolescenza perduta, ora dagli elementi di natura solare, primigenia e in inquinabile, ora da squarci di paesaggi onirici, un oriente realmente amato e conosciuto, ma rivisitato con le tinte della memoria, come sfondo diafano e lunare da “Mille e una notte”.
Anna Maria Ruta

SiciliaTempo, n. 429,- novembre 2005
Alla Post Gallery di Palermo i dipinti di Rosa Maria Ponte
Seducenti “Trasparenze”
Ma è proprio il titolo della mostra, “Trasparenze”, che dà la vera chiave di lettura delle opere di Rosa Maria Ponte e non perché uno dei dipinti è così titolato ma per il significato stesso del termine, questo “apparire” attraverso (trans e parere) che riflette tutto il senso ed il valore genuino di questa delicata pittrice.
Se si va poi ai contenuti dei dipinti, riguardo alle prevalenti figure femminili, l’indagine dell’artista parte dal decoro (abiti, stoffe, tramature, velature che giungono alla nudità del corpo), passa attraverso gli occhi, per giungere fino all’anima; nei paesaggi, per altro verso, la scelta preferita del notturno rivela le trasparenze del cielo, del mare, della luna …
Naturalmente, è nella scelta dei colori che l’effetto trasparenza si fa più accentuato, anche per l’intento dell’artista di conferire valenza simbolica allo spessore cromatico della figura, come, ad esempio, accade per il bianco, perché la pelle, i corpi nudi delle fanciulle che si bagnano di luce lunare raggiungono quel candore assoluto che opera il transfert dal colore al simbolo.
Pino Schifano

Mostra al ristorante Civoleva (piazza Generale Cascino, 163) per la promozione degli artisti associati al portale web «Pittorica.it».
L'associazione Pittorica con il ristorante ha organizzato una personale della pittrice Rosa Maria Ponte. Diciotto tele che rimarranno in mostra fino al 9 dicembre. Ingresso durante gli orari  di apertura del ristorante.
Palermo parla, Edizione Sicilia, n. 59, aprile 2007

La gradevole strutturazione della pennellata segue, nelle opere più riuscite, andamenti e percorsi ben organizzati, sia rispetto alla spazialità suggerita, sia riguardo la luce riflessa delle forme. Così, la sua ammirevole sensibilità al colore, le con¬sente di graduare spesso le tonalità con interessanti effetti
dinamici delle forme.
M. Antonietta Spadaro

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